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Spalletti: “I tifosi dell’Inter aspettavano da tempo una partita del genere. Venderemo cara la pelle”

Conferenza stampa Spalletti

L’Inter di Luciano Spalletti è chiamata ad un ultimo grande sforzo per la qualificazione agli ottavi di Champions League. I nerazzurri domani sera, nella tana del Tottenham, giocheranno con due risultati su tre a disposizione ma il tecnico dei lombardi non vuole che la sua squadra si adagi ed in conferenza pre partita dichiara: “La qualificazione è tutta da guadagnare, non si ha nessun vantaggio e i calciatori devono pensarla in questa maniera qui. Ci sarà da sudare tutto quello che abbiamo dentro, fino all’ultima goccia e sapevamo che sarebbe stato così. Avevamo detto che la quarta fascia l’avevamo pagata tutta nel sorteggio di questo girone e, per quanto mi riguarda, se c’è qualcuno dei miei calciatori che pensa che non sia fondamentale fare questo risultato domani sera si trova nel posto sbagliato”. Cosa si aspetta Spalletti dagli spurs: “Fin dal giorno del sorteggio sapevo che avremmo dovuto buttare sotto una delle migliori squadre d’Europa. Pochettino è un allenatore forte, la sua squadra cambia modulo però si vede in tutte le forme che scende in campo quella che è la mano dell’allenatore che conosce il suo lavoro. L’ho visto uno forte anche dal punto di vista psicologico, il che è una qualità fondamentale per allenare questi club. Quindi dico che può succedere quello che dice lui, ma anche il contrario perché dalle nostre parti il mondo gira”. Cosa può dire l’Inter in quest’edizione della Champions: “Se riesci a qualificarti in un girone così, poi non ti è precluso niente. Sarebbe un qualificarsi con una delle più grandi squadre, che ti può dare la convinzione di poter andare avanti anche negli scontri successivi. Ma mi sembra che questa cosa qui sia nelle teste della mia squadra, li ho visti cresciuti da un punto di vista di mentalità vincente”. Infine sulla squadra e sul suo momento: “Asamoah e D’Ambrosio probabilmente saranno della partita, ma abbiamo altre possibilità. Il numero di difensori che abbiamo ci permette di utilizzarne altri. Poi, per quello che sto vedendo, sarà sempre più difficile andare a comporre l’undici che andrà in campo. Ci sono tre o quattro calciatori che saranno freschi, che non si porteranno dietro i 90 minuti della gara contro il Frosinone. Ma i giorni sono sufficienti per il recupero, poi l’importanza della partita annulla qualsiasi difficoltà”.

Rassegna Stampa

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