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Giocatori svincolati: da Siqueira a Cassano e Nilmar, le occasioni a parametro zero

Giocatori svincolati

Antonio Cassano, presentato dal Parma nella stagione 2013/14

Calciatori svincolati, le occasioni a parametro zero

Calciomercato, da sempre risorsa di storie incredibili: flop inaspettati o magari colpi memorabili, capaci in entrambi i casi di cambiare i volti delle rispettive squadre. Tante di queste arrivano dalla ricerca dell’acquisto a parametro zero. Sono tanti, infatti, i calciatori attualmente senza contratto, ma ancora distanti dall’idea del ritiro, i quali aspettano soltanto l’offerta giusta per ritrovare gli stimoli e rimettersi in gioco. Analizziamo ruolo per ruolo, dunque, i profili dei giocatori svincolati più appetibili per i club.

Portieri svincolati

Per quanto concerne il ruolo di estremo difensore, in barba ad ogni luogo comune, i due svincolati che sembrano poter fornire le maggiori garanzie sono i brasiliani Denis e Tiago Cardoso. Il primo, trentenne, si è liberato l’1 gennaio dal Sao Paulo, club in cui ha indossato i gradi del titolare nella stagione 2015/2016, mentre il secondo, classe ’84 e senza squadra da agosto, vanta un’esperienza di rilievo col Santa Cruz. Altro nome da non sottovalutare è quello di Xabi Irureta, spagnolo che ha militato a lungo nelle file dell’Eibar.

Difensori svincolati

Le opportunità di concludere ottimi affari si moltiplicano nel reparto arretrato. Sono molti i difensori dal curriculum prestigioso, ma dalle molte incognite, su cui è possibile scommettere: terzini del calibro di Benoit Trémoulinas non hanno bisogno di presentazioni, ma anche i guai fisici che hanno patito nell’ultimo scorcio delle rispettive carriere sono noti a tutti. Altra ipotesi allettante è rappresentata da Siqueira, laterale sinistro ex Udinese che ha indossato le maglie di Atletico Madrid e Valencia, ottenendo discreti risultati.

Centrocampisti svincolati

Anche in mediana il roster è ben assortito per qualità ed esperienza: il calciatore di maggior caratura a piede libero è Bastian Schweinsteger, pilastro della Germania campione del mondo nel 2014 che ha terminato la sua avventura in MLS coi Chicago Fire ed è conteso da vari club di Bundesliga. Come lui, altri due mediani sono pronti a tornare in patria dopo esser giunti al capolinea delle rispettive parentesi esotiche. Jan Kirchhoff, ex Schalke 04 e Bayern Monaco, la scorsa estate sondato anche dall’Inter, è uno dei profili più intriganti: dalla sua ha gli appena 27 anni e le indiscutibili qualità e la duttilità tattica, ma paga le difficoltà fisiche palesate nell’ultima stagione al Sunderland. Il tedesco, però, non è l’unico under 30 a figurare tra gli svincolati: l’argentino Nicolàs Aguirre figura come valido rinforzi su cui poter puntare a campionato in corso.  A caccia della salvezza nella stagione 2017/18, il Benevento ha provato a mettere sotto contratto anche Samir Nasri e Alex Song: altri due giocatori ex Arsenal, dunque, per i campani, che sono riusciti a convincere Bacary Sagna. Tuttavia, i tentativi fatti non hanno prodotto l’esito sperato.

Attaccanti svincolati

Il mercato delle punte ruota principalmente attorno alla Serie A brasiliana, miniera di talenti inestimabili poco propensi ad abbandonare il rettangolo di gioco. Il caso più eclatante è forse quello di Robinho, in cerca di una nuova squadra carioca dopo la rescissione con l’Atletico Mineiro; complicato trovarla in Italia, però, visto lo scandalo in cui è stato coinvolto che ne ha provocato una condanna a 9 anni. Adesso ha rilevato un club turco, ma chissà che non possa tornare in campo.  Anche Nilmar, come lui del 1984, versa nella medesima condizione: il calciatore, che in Europa si è messo in mostra con Lione e Villarreal, sgomita, infatti, per aggiungere una nuova pagina alla sua lunga carriera. Tra gli italiani Antonio Cassano è alla ricerca di una squadra: il fantasista pugliese, dopo aver rescisso con l’Hellas Verona in estate e aver annunciato il ritiro, è tornato sui suoi passi, in attesa della chiamata che potrebbe ridargli visibilità.L’ultimo nome dell’elenco è in grado di accendere in un sol colpo la memoria e la fantasia di molti italiani: Mirko Vucinic. Il talento montenegrino ex Lecce, Roma e Juventus è stato infatti accostato sia al Foggia che al Parma, ma non è da escludere la più romantica delle piste, che condurrebbe nuovamente in Salento, luogo in cui cominciò la sua parabola calcistica.

Rassegna Stampa

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