Conferenza stampa di presentazione del doppio impegno contro Grecia e Bosnia per il commissario tecnico della Nazionale Roberto Mancini. Il ct ha esordito parlando del ritorno di Belotti e la nuova esclusione di Balotelli: “Belotti si è meritato questa convocazione, perché nel girone di ritorno ha fatto molto meglio. Chiamo i migliori e lui adesso è qui. Per quanto riguarda Mario, ho parlato con lui e gli ho spiegato i motivi della mancata convocazione. Come tutti gli altri ha tempo per rientrare, è solo una questione tecnica e dipenderà solo da lui. Se lo merita tecnicamente verrà chiamato. Fa ancora cose che non deve fare, si è beccato quattro giornate di squalifica. Il futuro dipenderà da lui. Mario ha le qualità tecniche per giocare ai livelli più alti, ma può fare molto di più e non gioca al 100%, altrimenti segnerebbe 3/4 gol a partita. Gioca a un livello basso e per me non va bene. Ha dodici mesi per tornare in Nazionale e dipende solo da lui. Immobile, invece, è sempre stato con noi e ha fatto bene. Possono capitare dei momenti negativi, ma è giusto che sia qui“.
Su Grecia e Bosnia: “Le prossime saranno due gare difficili. La Grecia è una squadra forte tecnicamente, così come la Bosnia. Questo è un momento importante: dobbiamo alzare la nostra posizione nel ranking e qualificarci a Euro 2020. Sono le due Nazionali che possono crearci più problemi nel girone“. Infine, sul possibile addio di Oriali, che è tentato dall’Inter: “Cercherò di convincerlo a restare. Per noi è una persona importante, ha un ottimo rapporto con tutti i giocatori e spero rimanga“.