Sembrava ad un passo il cambio di presidenza in casa Sampdoria ma c’è stato un clamoroso dietrofront nelle ultime ore.
Secondo quanto riportato da “La Gazzetta dello Sport”, l’attuale presidente Massimo Ferrero ha ritenuto inadeguata l’offerta da 50 milioni della cordata americana portata da Vialli, meno della metà di quello che aveva chiesto il patron romano.
Alla base di questa trattativa saltata ci sono alcuni criteri di valutazione non proprio esatti degli americani che non hanno considerato tante variabili nella Sampdoria, come ad esempio i valori dei giocatori nell’insieme.
Proseguirà invece la trattativa con l’altra cordata, il fondo Aquilor Capital, che avrà necessariamente tempi più lunghi. Nel frattempo Ferrero è impegnato anche con il rinnovo di Giampaolo che chiede una squadra più competitiva per l’anno prossimo.