Con i suoi 17 gol in 17 partite stagionali, di cui 11 segnati in Serie A, sta facendo sognare fantallenatori e tifosi del Genoa. Krzysztof Piatek è l’assoluta rivelazione del campionato italiano, dove grazie alle sue reti sta dominando la classifica marcatori. “Essere il capocannoniere della Serie A mi fa piacere, ma adesso conta poco” ha affermato l’attaccante polacco al Secolo XIX. “Il mio obiettivo è di rimanere lì fino al termine della stagione. A maggio voglio essere ancora capocannoniere”.
“Sono una punta e ci devo credere, per fare il calciatore devi avere fiducia nei tuoi mezzi e puntare al massimo” ha proseguito il classe ’95. “Il mio momento di crisi con il gol? Sapevo subito che non potevo segnare in ogni partita, neanche Messi e Cristiano Ronaldo ci riescono. Ho solo cercato di sfruttare ogni occasione. Come mi trovo con Prandelli? Bene, già contro la SPAL ha dimostrato quanto vale. La sostituzione con Juric? In quel caso mi ero arrabbiato perché il cambio era arrivato presto, ed io volevo giocare. Però rispetto le scelte del mister, era per il bene della squadra”.
L’intervista integrale sulle pagine del Secolo XIX.