Sono arrivate le prime segnature con la maglia dell’Inter per Keita Balde, ma l’attaccante senegalese non ha intenzione di fermarsi e, in un’intervista rilasciata a Sky Sport, parla dei suoi primi mesi in nerazzurro e di quanto pesa una maglia così gloriosa: “È stata un’emozione forte segnare il primo gol davanti ai nostri tifosi, in casa. Era una cosa che aspettavo da tempo, è l’inizio, devo fare di più e migliorare per la squadra. La maglia dell’Inter non la possono mettere tutti: è pesante, con tanta storia, giocare a San Siro non è semplice, qui hanno giocato i migliori al mondo e per questo bisogna essere fieri di vestire questi colori. Mi è servito un po’ di tempo, venivo da un altro campionato, è stato un po’ quello che mi ha rallentato. Per me è molto importante essere considerato dall’allenatore, specialmente per un giovane come me. Bisogna avere una mentalità forte in modo da farsi trovare pronti sia che si giochi dall’inizio sia che si subentri. A tutti piace giocare, ma quando non è così bisogna lavorare e aspettare il proprio momento”. Sulla gara di domenica sera con la Roma: “Ora mi farà strano giocare contro i giallorossi, li ho sempre affrontati con la Lazio, ma sarà un piccolo derby per me e farò di tutto per segnare un gol”. Sul girone di Champions infine: “Ci sentiamo un gruppo forte e compatto, consapevole degli obiettivi. Penso che possiamo affrontare tutte le squadre del campionato. A Londra abbiamo provato a vincere la partita, ma non c’è da disperarsi: io penso che nessuno avrebbe mai detto che saremmo arrivati così a questo punto della stagione, in un girone del genere. Poi ci giocheremo tutto contro il PSV”.