Yonghong Li non potrà più lasciare la Cina. Secondo quanto riportato da alcuni media cinesi, il Tribunale intermedio del popolo di Jingzhou ha emesso un ordine restrittivo con cui è stato ritirato il passaporto all’ex proprietario e presidente del Milan. L’imprenditore cinese sarebbe colpevole di non aver rimborsato un prestito di 60 milioni di yuan, circa 8 milioni di euro, alla società Hubei Jingjiu Investment Co. Nuovi guai in vista, dunque, per Mr. Li, dopo la breve e di certo non indimenticabile comparsa nel club rossonero.