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Real Madrid, Sergio Ramos: “Ci manca che mi incolpino per un raffreddore di Firmino”

Ramos

Sergio Ramos non ci sta e passa al contrattacco. Il calciatore più chiacchierato del momento è tornato a parlare dell’intervento su Salah nella finale di Kiev. Intervistato ai microfoni del canale spagnolo ‘Cuatro’, il capitano del Real Madrid non le ha mandate a dire: “Si sta dando veramente troppa attenzione a questa cosa di Salah. Non volevo parlarne perché tutto è stato indubbiamente ingigantito. Ho guardato più e più volte l’azione e si vede chiaramente che è stato lui ad afferrarmi per primo il braccio, poi io sono caduto dall’altra parte mentre lui si è infortunato alla spalla. Hanno addirittura detto che gli ho fatto una presa di judo, ma mi sembra esagerato. Nei giorni dopo la partita l’ho sentito tramite messaggi, stava bene. Avrebbe potuto giocare se avesse fatto un’infiltrazione durante l’intervallo, io a volte l’ho fatto. Ma quando Ramos fa qualcosa si ingigantisce tutto, si attacca di più“.

Negli ultimi giorni ha fatto parecchio discutere anche un altro intervento controverso del difensore spagnolo: una gomitata rifilata a Karius qualche minuto prima del clamoroso errore del portiere in occasione del vantaggio di Benzema. Secondo un referto di un ospedale statunitense presso il quale il tedesco si è sottoposto a una tac, l’intervento di Ramos avrebbe compromesso le capacità spazio-visive dell’estremo difensore. Ramos, però, ci scherza su: “È vero, ho letto, dicono anche che Karius abbia fatto quegli errori per colpa mia. Ora ci manca solo che qualcuno mi accusi di aver causato il raffreddore a Firmino per qualche goccia del mio sudore“.

Rassegna Stampa

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