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Belgio, Nainggolan al veleno: “Se volevo essere d’esempio avrei fatto l’insegnante”

Nainggolan

Radja Nainggolan torna a pungere Roberto Martínez. Intervistato durante il “Gert Late Night”, un talk show belga, il centrocampista della Roma ha parlato della scelta del commissario tecnico belga di escluderlo dai convocati per il Mondiale: “Non credo che Martinez mi abbia tenuto fuori soltanto per motivi tattici, perché gioco in Serie A che è il campionato più tattico che ci sia. La verità è che abbiamo avuto un rapporto complesso fin da subito, perché per me conta ciò che faccio in campo e non lo stile di vita. Anche perché se volessi essere un esempio per i più giovani, a quest’ora farei l’insegnante o l’educatore. Per me invece ciò che conta da calciatore è vincere”.

Il 30enne non le manda di certo a dire e rilancia: “Io amo questo sport e sto bene quando posso fare il mio lavoro, ma tutto il contorno, queste bugie, mi annoiano. Ovunque si percepisca la presenza di denaro, si trova qualche parassita pronto. Io e mia moglie ormai abbiamo capito se l’interesse di una persona sono soltanto i soldi“.

Rassegna Stampa

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