Miglior manager dell’ anno, eletto durante il Football Leader 2018, Mino Raiola è intervenuto per chiarire le posizioni di alcuni dei suoi assistiti. Partendo da Mario Balotelli, il procuratore dichiara: “Mario in Nazionale? Penso che siamo ritornati alla normalità, prima eravamo fuori di testa ora no. Mi hanno criticato quando l’ho detto ma è la punta più forte in Italia, una delle più forti al mondo. Qualcuno ha pensato che ci si potesse qualificare anche senza. A parametro zero? Non è proprio a zero ma sono problemi miei. Chi ha in testa un progetto importante e ambizioso oggi, prendendo Mario fa un affare. È vicecapitano della Nazionale, non credo valga più la scusa del comportamento, è maturato, ultimi due anni perfetti. Per la parte tecnica e commerciale è un affare. Lui a Napoli? Ci sono quattro persone che sono in quel ruolo, a parte Insigne nessuno è forte come Mario, poi deciderà il presidente come rafforzare la squadra”. Sul portiere del Milan, Gigio Donnarumma: “Bisogna rispettare i tifosi, Gigi rimane a vita al Milan, è sempre stata la richiesta dei tifosi. È più facile che vadano via i cinesi rispetto a Donnarumma. Oggi il mercato è un gioco a parte, in certi momenti è più importante del calcio giocato. Certe operazioni sono fatte tanto per farle”. Altro assistito di Raiola è il possibile nuovo capitano del Napoli, Lorenzo Insigne: “Insigne pronto per fare il capitano a Napoli? Ribaltiamo la domanda: il Napoli è pronto ad aver Lorenzo Insigne come capitano? Perché le persone vanno rispettate, nel bene e nel male, non si può amare una persona in un giorno e odiarlo il giorno dopo. Insigne è pronto, non so se il Napoli lo sia”. Chiusura sul talento dell’ Ajax, Kluivert: “L’Ajax non vuole vendere Kluivert o gli altri gioielli che gestisco, non è un affare semplice per chiunque, a prescindere dall’Italia o meno”.