A mente più lucida e un giorno dopo i festeggiamenti, è Giuseppe Marotta ad aprire le danze in casa Juventus.
L’amministratore delegato dei bianconeri ha parlato a Radio Anch’io Sport su Radio Uno di com’è andata la stagione in generale: “E’ stata una stagione difficile, piena di insidie e difficoltà anche se il più bello che io mi ricordi è stato il primo di Conte. Era il mio primo anno a livello dirigenziale e vincere uno Scudetto per me fu un qualcosa di unico. Allegri? Quando lo prendemmo quattro anni fa qualcuno ci ha tirato anche delle uova addosso, noi sapevamo cosa fare. E’ un allenatore capace ed in grado di gestire i tanti campioni che ha in rosa. Lui ha un contratto fino al 2020 e andiamo molto d’accordo, valuteremo se andare avanti con Max o se è il caso di cambiare. Queste vittorie dimostrano che nel calcio l’intelligenza e la programmazione danno sempre i frutti sperati. Noi eravamo partiti con 90 milioni di debiti, ora finiamo le stagione sempre con il bilancio in attivo. Champions? Sarà il nostro obiettivo l’anno prossimo, oltre all’ottavo Scudetto consecutivo ovviamente. Vogliamo dare un ulteriore gioia ai tifosi che vedono ogni volta sfumare questo obiettivo all’ultimo.”
Parole di soddisfazione anche per l’entrata positiva del Var nel campionato italiano: “E’ stato uno strumento molto utile e valido quest’anno, non azzera gli errori ma li riduce al lumicino. E’ un bene per i club ma lo è anche per gli arbitri, che si responsabilizzano di più. Var in Champions? Potrebbe servire molto, ma ci tengo a precisare che il Real Madrid era comunque superiore a noi, a prescindere dagli episodi. Vincerà di nuovo la Champions e l’ultima volta che non ci è riuscita negli ultimi anni è stato per “colpa” nostra.”
Un’ultima battuta sul mercato e la situazione portieri: ” Siamo in cerca di un portiere dello stesso livello di Szczesny, Perin potrebbe essere un ottimo secondo portiere qui. Buffon? Ha fatto la storia in questo club e il ritiro mi fa anche commuovere un po’. E’ un uomo di grandi valori e ha dato tanto ai compagni di squadra in questa stagione difficile. Donnarumma? Non è un giocatore che ci interessa.”