Il giovane centrocampista giallorosso sta giocando la sua prima stagione in una grande squadra, ma in poco tempo ha già convinto molti. Dovrà leggermente migliorare dal punto di vista della costanza, ma le qualità sono indiscutibili. La convocazione in Nazionale ne è una prova. Ai microfoni di Sky Sport Pellegrini ha iniziato la sua intervista parlando proprio dell’ultima gara con la maglia dell’Italia, giocata da titolare contro l’Inghilterra: “Wembley? Era la prima volta che ci giocavo, è stato fantastico. Quel contorno di 80 mila persone sugli spalti è incredibile. Fa sempre piacere giocare partite così, gare vere per squadre vere, e noi lo siamo stati. Ho intenzione di far parte del nuovo ciclo. Vogliamo un riscatto del calcio italiano e penso si sia visto in queste due amichevoli. Durante il match ho avuto un piccolo fastidio e ho dovuto chiedere il cambio, stiamo valutando giorno per giorno e domani prenderemo una decisione prima della partenza”.
Pellegrini è quindi passato a parlare della Roma e dei suoi prossimi impegni stagionali: “Barcellona? Bisogna pensare prima al Bologna, si deve ragionare una gara alla volta. C’è stato un piccolo periodo in cui si è fatto fatica, ma ora non ci pensiamo più. Ci siamo ripresi, abbiamo passato gli ottavi di Champions e viaggiamo anche sulle ali dell’entusiasmo. Dobbiamo continuare così, perché nei prossimi 20 giorni abbiamo le partite che diranno com’è stata la nostra stagione. Il Barcellona è favorito, ma nel calcio la palla è rotonda: siamo forti e consapevoli dei nostri mezzi, proveremo a metterli in difficoltà. Mi piace molto Busquets, perché fa un lavoro fondamentale che non si nota tanto, ma ho letto che forse non ci sarà contro di noi. È normale che a un giocatore faccia piacere leggere il proprio nome accostato a grandi club, ma io ne ho già uno. Abbiamo un progetto ambizioso ed ora voglio fare solo il meglio per la Roma. Al futuro poi ci penseremo”.