In un intervento radiofonico, il Direttore sportivo dell’A.S. Roma Monchi ha chiarito alcuni punti fondamentali della stagione della squadra.
Sulla società: “Ho trovato un organico dirigenziale e delle strutture di grandissimo livello. A volte ne parlo con i miei collaboratori, non pensavo Trigoria fosse così. Ma c’è sempre il margine per migliorarsi e crescere.”
Sul recente passaggio ai quarti: “C’è grande motivazione e soddisfazione. Il superamento del turno è stato un grande traguardo ma ora bisogna pensare al Crotone. Per fare davvero il salto di qualità dovremmo riuscire a mantenere la stessa mentalità sia in Europa che in campionato.”
Sulle critiche mosse alla squadra: “E’ normale che quando qualcosa non va come dovrebbe andare ci siano malcontenti e polemiche. E’ per questo che per me nel calcio è il presente a fare la differenza. Come non dobbiamo avere cali fisici e mentali alla prima sconfitta, non dobbiamo neanche rilassarci alla prima vittoria. Da calciatore ho avuto anche io esperienze personali di questo, sono passato dal rischio di linciaggio ad essere un idolo, ma questo è normale nel mondo del calcio.”
Su Alisson: “E’ migliorato moltissimo grazie al lavoro in campo. Insieme al preparatore dei portieri il ragazzo si è messo a disposizione con grande umiltà e i risultati si vedono,”
In merito agli errori commessi nella campagna acquisti: “Cerco sempre di imparare dai miei sbagli, un esempio è quello di Hector Moreno. Pensavamo fosse un giocatore molto utile alla causa, ma per vari motivi non ha potuto dare il suo contributo.”
Su un possibile “derby del cuore” col Siviglia ai quarti: “Qualunque squadra dovremmo affrontare, sarà difficilissima. Arrivati a questo livello che sia il Siviglia o un’altra società, sarà comunque un’impresa ardua da affrontare col giusto atteggiamento.”