Gestendo, ma senza annichilire, con affanno, ma senza soffrire, un’insolita Juventus esegue il suo compito e batte un tanto tignoso quanto insolito Genoa nel monday night di Serie A e mantiene inalterato il distacco dal Napoli. Il primo tempo comincia come da previsioni, con i padroni di casa che spingono sull’acceleratore creando apprensioni al Grifone con una conclusione dal limite di Khedira che termina di poco alta ed una punizione di Pjanic su cui fa buona opposizione Perin. Gli ospiti, però, non trovano le misure per contrastare la supremazia avversaria e dopo 16 minuti capitolano: Douglas Costa recupera palla da terra ai venticinque metri, apre a sinistra per Mandzukic che controlla e serve al centro dell’area l’accorrente esterno destro brasiliano, abile ad anticipare i difensori ed infilare il portiere sul primo palo. I bianconeri, acquisito il vantaggio, pur potendo vantare un buon predominio territoriale ed un palleggio piuttosto efficace, figlio del nuovo corso tattico del 4-3-3, si limitano ad amministrare la partita creando poco in zona gol, ma concedendo zero tiri in porta agli uomini di Ballardini.
L’avvio di ripresa prosegue sulla falsariga del primo tempo, con le due squadre che non insidiano le rispettive difese, ma recitano lo spartito che meglio conoscono: possesso palla da parte della Juventus, fisicità ed agonismo da parte dei rossoblu. Il primo vero sussulto del secondo tempo consiste in una splendida chiusura di Izzo, lesto ad anticipare Higuain sul cross basso di Lichtsteiner. Col passare dei minuti calano i giri del motore da entrambi i lati e all’Allianz Stadium i tifosi iniziano a temere la beffa finale, per di più Allegri perde Alex Sandro per infortunio. Negli ultimi minuti, nonostante la stanchezza, i bianconeri controllano il risultato e vanno vicini al raddoppio con una bella conclusione da fuori area di Matuidi. Si tratta dell’ultimo flash di una partita tattica e scorbutica, in cui i padroni di casa hanno sfoggiato per circa un’ora buone trame di gioco, ma si sono spenti alla distanza.
Tabellino e pagelle
Juventus-Genoa
Marcatori: 16′ Douglas Costa
Juventus (4-3-2-1): Szczesny 6; Lichtsteiner 6,5 ( 83′ Barzagli s.v.), Benatia 6,5, Chiellini 6, Alex Sandro 6 (76′ Asamoah s.v); Khedira 6,5 (70′ Sturaro 6), Pjanic 6, Matuidi 5,5; Douglas Costa 7, Mandzukic 6,5; Higuain 5,5. Allenatore: Massimiliano Allegri. In panchina: Pinsoglio, Loria, De Sciglio, Barzagli, Asamoah, Sturaro, Bentancur, Bernardeschi
Genoa (3-5-2): Perin 6; Izzo 6,5, Spolli 5,5, Rossettini 6; Rosi 6, Rigoni 5 (46′ Galabinov 6), Bertolacci 5,5, Omeonga 6, Laxalt 6; Pandev 5 (77′ Lapadula s.v.), Taarabt 5 (68′ Lazovic 5,5). Allenatore: Davide Ballardini. In panchina: Lamanna, Zima, Biraschi, Landre, Gentiletti, Brlek, Cofie, Lazovic, Veloso, Galabinov, Lapadula, Pellegri
Arbitro: Di Bello di Brindisi
Ammoniti: Alex Sandro, Spolli, Rosi, Pandev
Espulsi: