Il Milan si aggiudica la prima vittoria esterna della gestione Gattuso i una partita emozionante, che vive di folate, proprio come il vento che soffia forte sulla Sardegna Arena. Il Cagliari, invece, riparte da dove aveva lasciato prima della sosta, ovvero da una sconfitta interna e una posizione di classifica tutt’altro che comoda.
Eppure i Sardi erano partiti fortissimo, con Barella che al 7’ rientra sul destro e batte con un rasoterra a giro un non irresistibile Donnarumma. Il Milan prova a reagire e al 23’ Kessié lascia partire un siluro dai venticinque metri, ma Cragno si esalta e devia in corner. Tre minuti dopo, altra occasione per il Milan: Bonaventura pesca Kalinic nell’area piccola, ma un miracoloso Cragno salva ancora una volta il Cagliari, neutralizzando il tiro ravvicinato del croato. Il Milan non demorde e continua a premere nella metà campo sarda. Al 33’ Ceppitelli stende Kalinic in area di rigore, penalty per i rossoneri. Kessié realizza e pareggia i conti per il Milan. Il Cagliari accusa il colpo e gli ospiti, allora, affondano il colpo: al 42’, sponda di Kalinic in area, Kessié si inserisce e insacca. Il Milan dopo essere partito malissimo conclude la rimonta nei primi 45 minuti.
La seconda frazione di gioco è sicuramente meno brillante e divertente della prima. Pochissimi le emozioni, tanti gli errori dovuti alla stanchezza e alla pressione di ambedue le squadre. Da segnalare, al 52′ una super parata di Cragno sul destro a giro di Bonaventura. Nel finale, però, il match rischia di riaprirsi, con il Milan che rimane in dieci per l’espulsione di Rodriguez. Il Cagliari non ne approfitta, anzi, pareggia il conto degli uomini in campo: Barella entra duro su Biglia, doppio giallo e rosso anche per il giovane rossoblù. Al 94′, i sardi sfiorano il pareggio con il colpo di testa di Faragò, di poco a lato dalla porta rossonera.
TABELLINO E PAGELLE:
PANCHINA: Rafael, Crosta, Castan, Andreolli, Miangue, Van der Wiel, Dessena, Giannetti. All. Lopez.