Il capitano del Napoli, Marek Hamsik, ha rilasciato un’intervista esclusiva al “Corriere dello Sport”, in cui ha parlato della sua carriera azzurra fatta di 117 gol, del futuro, ma anche del rapporto che in questi anni ha avuto con con il Presidente De Laurentiis.
Hamsik, ha cominciato a raccontare il motivo per cui ha scelto l’azzurro Napoli, dopo aver militato nel Brescia e soprattutto, ha ribadito ancora una volta quanto si senta felice ai piedi del Vesuivio: “Il Napoli mi volle quando ero ancora un ragazzino, avevo vent’anni e non mi sono mai pentito. Qui sono felice io e lo sono i miei familiari. Perché qui mi hanno fatto sentire a casa, in ogni momento. Quando sono stato tentato da Juventus e Milan, non ho mai vacillato: un po’ non mi sentivo pronto, un po’ non volevo andar via. Credo che la mia carriera finirà qua”.
Sul Presidente De Laurentiis invece, ha avuto parole molto dolci, definendosi addirittura un privilegiato per il rapporto di sintonia che c’è tra i due: “Un rapporto personale che mi viene da definire speciale. Non so quanti calciatori possono godere del privilegio che ho io: confrontarsi direttamente, senza filtri e senza condizionamenti, con il proprio presidente”.
In tanti anni di Napoli, Hamsik, ha scelto anche il suo gol più bello, il più emozionante e il più romantico: “Il più bello, quello con il Milan, settanta metri di campo, palla al piede, senza vedere niente intorno. Quello più emozionante, il 3-2 a Torino in casa della Juventus, quella sera ho capito più di ogni altra volta, cosa significasse vincere con i bianconeri. Il più romantico, a Bratislava, contro lo Slovan, con tutta la mia famiglia in tribuna”.
Infine, ha parlato di speranza: “Si chiama scudetto. E’ la mia, quella dei tifosi, di De Laurentiis e dei compagni di squadra. Giochiamo in maniera meravigliosamente bella e penso che meriteremmo di vincerlo”.