Consueta conferenza stampa della vigilia di campionato in casa Napoli. Carlo Ancelotti ha presentato il match casalingo contro il Cagliari, in programma domani alle ore 20.30: “Abbiamo l’obiettivo di conservare il secondo posto, perché siamo in vantaggio e vogliamo arrivare a 80 punti, chiudendo bene la stagione. La squadra è brillante e non c’è alcun segnale di stanchezza“.
Sul futuro di Insigne: “Già da un po’ ne parliamo. È vero che c’è stato un incontro: c’è la volontà di Insigne di restare e di rinnovare il contratto e da parte nostra non c’è mai stata la volontà di cederlo. La settimana ha confermato che ha voglia di restare e noi ne siamo contenti. Lozano? Parlare di altri calciatori non mi piace. Ora hanno detto che la moglie di Trippier è a Napoli, questo non lo so. Ma questa è una bella città, ci sta che qualcuno venga in vacanza. Sicuramente stiamo valutando questi calciatori, ma oltre alla valutazione tecnica contano anche le trattative, la volontà dei calciatori e altre cose. Sono tipi di giocatori a cui siamo interessati, ma non gli unici. Il nostro obiettivo resta quello di migliorare la qualità, l’intensità e l’esperienza della squadra“. Chiusura, infine, sul malessere generale delle tifoserie: “Fondamentalmente c’è un forte legame con la maglie e un legame meno forte con le proprietà. Credo che il malessere nasca da lì, soprattutto per le proprietà straniere come accade per la Roma. Penso che il tifoso debba pensare al colore della maglia. All’estero ad esempio c’è un grande attaccamento per i colori sociali nonostante proprietà russe o cinesi“.