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Caso Ronaldo, la polizia di Las Vegas chiede il Dna per relazione con Mayorga

Cristiano Ronaldo

La prova dell’incolpevolezza sul caso Mayorga passerà per l’esame del Dna di Cristiano Ronaldo. La Polizia di Las Vegas, attraverso un comunicato ufficiale, ha invitato il campione portoghese a presentar dei campioni di Dna per confrontarli con le tracce che c’erano sui vestiti di Kathryn Mayorga il giorno del presunto stupro.

I fatti risalgono al 2009 e pare che Cristiano Ronaldo abbia pagato 375mila dollari per il silenzio della donna. La stella della Juventus ha sempre detto che è stato un rapporto consensuale ma la Polizia di Las Vegas vuole vederci chiaro e ha riaperto il caso nell’autunno del 2018.

Ecco la nota della Polizia di Las Vegas sul caso Mayorga: È una procedura che la LVMPD (Las Vegas Metro Police Department) segue per qualunque caso di aggressione sessuale per facilitare la raccolta di Dna. Per via dell’indagine in corso, al momento non abbiamo ulteriori informazioni o commenti su questo caso.” 

L’avvocato di CR7, Peter Christiansen, ha difeso a spada tratta il suo assistito: “Cristiano Ronaldo ha sempre detto di aver avuto un rapporto consensuale con la donna, le tracce di Dna potrebbero essere le sue e farebbero parte dell’indagine finale della Polizia. Sono stati rubati dei fascicoli su questo caso e qualcuno sta cercando di manipolare il mio assistito rovinandogli la carriera. Furono i legali a dirgli di risolvere la pratica in quella maniera, privatamente.”

 

Rassegna Stampa

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